30 QUINTALI DI ORATE PESCATE IN 10GG NEGLI ALLEVAMENTI DI COZZE DA UN PESCATORE

PROFESSIONISTA NEL GOLFO DI LA SPEZIA.
UN’OCCASIONE PERDUTA PER LA VALORIZZAZIONE DELLA PESCA SPORTIVA E PER IL MARKETING TERRITORIALE

Alcuni giorni fa ci è pervenuto un video nel quale si vedeva dei pescatori professionisti che catturavano un numero sproporzionato di orate.
C’era stato detto che il video era stato realizzato nel Golfo di La Spezia presso un allevamento di cozze.
Era difficile individuare l’ubicazione esatta e stentavamo a credere che la capitaneria di porto avesse dato un’autorizzazione specifica.

Una serie di verifiche fatte presso la capitaneria di porto avevano dato un primo esito negativo.

Con grande sorpresa abbiamo appreso da questo articolo di stamani de La Nazione che l’autorizzazione esiste ed è stata addirittura rilasciata dal ministero.

Sicuramente gli allevatori di mitili hanno il diritto di proteggere i propri allevamenti.

Ci domandiamo però, e chiediamo anche a voi, se non sarebbe stato meglio costruire una collaborazione virtuosa che consentisse ai pescatori sportivi e ricreativi di potere - anche in maniera regolamentata - accedere in tali aree.
Così facendo si sarebbe creato le condizioni per creare un importante indotto di marketing territoriale legato alla pesca sportiva ricreativa, vi sarebbe stato un ritorno economico per attività commerciali , nautica ed aziende e si sarebbero comunque aiutati gli allevamenti.

Certo con le reti a circuizione è tutto più semplice ma si cattureranno solo orate?

Chiederemo delucidazioni al Ministero.