ECCO LA NOTA DI ENEL GREEN POWER SULLA DIGA DI PAVANA

➡️ Dopo le numerose segnalazioni ricevute dai pescatori in merito alla vicenda del bacino di Pavana, il direttore della Fiops e collaboratore Fipsas Francesco Ruscelli ha preso contatti con Enel Green Power.


La società ha scritto una nota, inviata anche alla stampa, che riportiamo integralmente.


Ci limitiamo a riportare la posizione ufficiale ma siamo perplessi e preoccupati nonostante gli impegni ittiogenici garantiti al termine dei lavori peraltro previsti abitualmente.

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ENEL GREEN POWER TERMINA OPERAZIONI DI SVASO ALLA DIGA DI PAVANA
L’OPERA SARA’ AL CENTRO DI LAVORI DI CONSOLIDAMENTO STRUTTURALE

Bologna / Pistoia, 29 luglio 2020 - Enel Green Power Italia informa che sono concluse le operazioni di svaso della Diga di Pavana, situata al confine tra le regioni Emilia Romagna e Toscana.
L’azienda elettrica, su autorizzazione delle Autorità competenti, ha programmato di svuotare completamente il bacino per avviare i lavori di consolidamento strutturale dell’impianto e di adeguamento ai parametri antisismici prescritti dalla Direzione Generale Dighe.
Le attività di svaso sono state approvate in sede di Conferenza di Servizi promossa dalla Regione Emilia Romagna a cui hanno partecipato tutti gli enti competenti, sia della regione emiliana che della Regione Toscana.
Le attività sono state condotte con il supporto di consulenti specializzati nel settore ambientale e nel rispetto delle modalità esecutive previste nel Piano operativo approvato con l’obiettivo di concludere le attività nella salvaguardia dei corsi d'acqua interessati.
La fase conclusiva dello svuotamento, causa il cedimento del tutto imprevisto e imprevedibile del materiale sovrastante limitrofo, ha comportato la necessità di mantenere la completa apertura dello scarico di fondo della diga al fine di evitare l’ostruzione e la manovrabilità dell’organo atto alla sicurezza idraulica della diga. Tale situazione ha comportato la fuoriuscita di sedimento lungo l’alveo a valle della diga che si è previsto di mitigare con tutte le operazioni idrauliche possibili, comunicate in corso d’opera alla Regione Emilia Romagna, consistite nel rilascio di acqua pulita sia dallo sbarramento di Molino del Pallone lungo il fiume Reno sia dalla diga di Suviana verso il Limentra di Sambuca e di Treppio.
Ai fini di valutare le condizioni dell’alveo a valle, si è svolto oggi un incontro con la regione Emilia Romagna finalizzato a monitorare la situazione ed individuare le migliori azioni possibili per la salvaguardia ambientale.
I tempi di realizzazione dell’opera saranno di circa 5 anni.