VERGOGNATEVI

Quello che è successo ai laghi di Mantova in una sola notte deve farci riflettere sugli effetti che il bracconaggio ittico nelle acque interne può produrre in termini di disastro e di depauperamento della fauna ittica quotidianamente.
35 quintali di pesci uccisi con la corrente elettrica da bracconieri organizzati all’interno di acque gestite e dove la pesca professionale è vietata.
La commissione agricoltura del Senato qualche mese fa ha approvato una risoluzione nella quale il bracconaggio è stato definito come problema di ordine pubblico.
Sicuramente positivo l’inserimento di un fondo di 1 milione di euro all’anno per supportare le forze dell’ordine nelle lotte al bracconaggio prevista nell’ultima legge finanziaria.
È arrivato , però il momento di operare quella riqualificazione giuridica del reato di bracconaggio ittico che comporti un irrigidimento delle pene e che consenta di arrestare in flagranza chi commette atti di questo genere.