INCONTRO CON IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE DE MICHELI SU PESCA NEI PORTI

Proseguono gli incontri post lockdown con i vertici istituzionali del Governo che hanno competenza in materia di pesca sportiva.
Il direttore della Fiops e collaboratore Fipsas Francesco Ruscelli ( Francesco Ruscelli ) ha incontrato nuovamente il Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Paola De Micheli con la quale, durante una cena, ha affrontato nuovamente il tema dell’estensione dei protocolli per la regolamentazione della pesca sportiva e ricreativa nei porti, già firmati in Toscana, Liguria e Lazio, anchea tutte le altre regioni italiane.
Il ministro ha ribadito il suo impegno su questo fronte ed ha rimandato ad un incontro tecnico che si svolgerà nelle prossime settimane tra Fiops e Fipsas Federazione Italiana Pesca Sportiva Attività Subacquee Nuoto Pinnato con il suo capo di gabinetto ed il suo staff per individuare lo strumento normativo più adeguato alla promozione di tale protocollo. Sarà inoltre stabilito il modello organizzativo più idoneo che prevede la convocazione, da parte della regione, di un tavolo di confronto al quale partecipano la direzione marittima della Capitaneria di Porto - Guardia Costiera, l’Autorità di sistema portuale competente, gli organismi regionali che hanno competenza sui porti e le associazioni nazionali maggiormente rappresentative tra le quali, appunto, Fipsas e Fiops.
Dopo la firma del protocollo, che ha valore politico e che impegna tutti i soggetti a realizzare il percorso, verrà istituito un tavolo operativo che affronterà, cartografie dei porti alla mano, modalità e luoghi di esercizio della pesca sportiva nelle zone individuate con conclusiva emanazione di tutte le ordinanze attuative necessarie.
➡️ Siamo fiduciosi che dopo il lockdown, il tema della regolamentazione della pesca nei porti, che è presente anche nel disegno di legge Cenni- Romano: "Disciplina della pesca ricreativa in mare e disposizioni per la salvaguardia della fauna ittica e dell'ecosistema marino" (2362/2020), possa essere esteso a tutte le regioni italiane ed attuato tramite protocolli analoghi a quelli della Toscana, del Lazio, della Liguria e a breve anche della Puglia